Notizie






(ANSA) - BERLINO, 3 LUG - L'Unione europea sta pensando di impedire ad alcuni esponenti del governo iraniano l'ingresso nei 27 Paesi membri. Il divieto e' in segno di protesta contro la repressione delle manifestazioni anti-regime nella Repubblica islamica. Lo riferisce il Financial Times Deutschland (Ftd), secondo il quale l'ipotesi e' stata avanzata ieri a Stoccolma ''da diplomatici di alto rango'' dei Ventisette, all'interno di un eventuale pacchetto di sanzioni da adottare contro l'Iran. د.


Dopo gli arresti e le impiccagioni, la prima confessione. E Mousavi rischia 10 anni di prigione

Maziar Bahari, il giornalista di Newsweek arrestato alcuni giorni fa a Teheran, ha confessato di agire al soldo di potenze occidentali. Altre sei impiccagioni in Iran, dove si stringe il cerchio intorno al candidato alla presidenza Hossein Mousavi. A dare la notizia l'agenzia iraniana Farsi: Maziar Bahari, il giornalista di Newsweek arrestato alcuni giorni fa a Teheran, ha confessato di agire al soldo di potenze occidentali. La confessione pubblica sarebbe stata resa in una conferenza stampa nella capitale iraniana ieri. conferenza a cui non ha potuto partecipare alcun giornalista occidentale per il giro di vite imposto dal regime. La confessione estorta Bahari, un 42enne iraniano con passaporto canadese che 'copre' l'area per il magazine americano, con esperienze di lavoro anche per... [leggi tutto l'articolo]    










Migliaia di manifestanti pacifici alla commemorazione dell'ayatollah Mohammad alla moschea Ghoba. La polizia iraniana ha usato i lacrimogeni per disperdere la folla continua...

.


  

    VIDEO
Il discoroso di un coraggioso parlamentare in difesa del popolo,arrestato immediatamente dopo.







  














Foto

  



 






daneshjoyan





masjed
stampa

Due milioni in piazza
Centinaia di migliaia di sostenitori di Moussavi, più di due milioni secondo un agente di polizia, hanno sfidato il divieto imposto dal governo e si sono radunate nel centro di Teheran per chiedere l'annullamento dei risultati. Quando la testa del corteo, dove si trova lo stesso Mussavi accompagnato da un altro candidato, Mehdi Karroubi, deve ancora arrivare alla Piazza Azadi, la coda si trova ancora oltre la piazza Imam Hossein, chilometri più a est

Il regista Makhmalbaf: non sono stati brogli ma un vero colpo di Stato

ROMA (23 giugno) - «Non si è trattato di brogli elettorali, ma di un colpo di Stato. Infatti, Mir-Hossein Mousavi era stato informato che aveva vinto le elezioni e gli era stato chiesto di preparare il suo discorso da vincitore, ma poi i generali sono venuti a dirgli che aveva perso». Questo il punto di vista sulle contestate elezioni presidenziali in Iran di Mohsen Makhmalbaf, regista iraniano di fama internazionale, intervenuto oggi in una conferenza stampa nella sede della Stampa estera a Roma. Makhmalbaf, che si definisce «ambasciatore all'estero del movimento che sostiene Mousavi», ha denunciato la forte repressione alla quale sono sottoposti i sostenitori di Mehdi Karroubi e Mir-Hossein Mousavi, i due candidati riformisti che hanno contestato l'esito delle elezioni presidenziali vinte da Mahmoud Ahmadinejad.continua...

tazahorat
 
Questo sito nasce per fornire alcune informazioni sulla situazione drammatica Iraniana subito dopo le elezioni presidenziali e la scoperta dei brogli.
IRAN LIBERO                               


irane azad
FREE IRAN